Abiti da sposa vintage. Il su misura della stilista Stefania Rotundo

Abiti da sposa vintage. Il su misura della stilista Stefania Rotundo

Gli abiti da sposa vintage della stilista Stefania Rotundo nascono dalle ispirazioni del mondo rustico e romantico delle campagne inglesi e dai periodi più importanti che hanno fatto la storia del costume: il secolo del ‘700, dell‘800 fino alla Belle Epoque per giungere agli anni contemporanei del ’60, ’70 e ’80. Se sei interessata ad abiti da sposa ispirati all’800 ho scritto un altro articolo che puoi leggere qui! Oggi invece ti racconto chi è Stefania Rotundo e che tipo di abiti da sposa su misura che realizza.

Stefania si forma presso l’istituto di moda IIS Ruzza di Padova dove apprende nozioni del mestiere che subito mette in campo per grandi realtà come Benetton. Apre poi una propria boutique rivolta al settore bambino a cui segue nel 2008 l’ingresso nell’Ateier Isabella Spose di Lodi. Per questa boutique realizza la linea di abiti Princess ma solo fino al 2018, anno in cui decide di staccarsi per intraprendere la strada personale dell’artigianalità su misura. Oggi, Stefania Rotundo è una Bridal Designer affermata che disegna e crea abiti da sposa vintage in chiave contemporanea.

La sua ultima collezione, Storie di Primavera, è caratterizzata da abiti romantici e destrutturati che richiamano il mondo di Jane Austen.

Abito da sposa vintage – Stefania Rotundo – Ph. Nicoletta Subitoni

Abiti da sposa vintage, quali sono i tratti distintivi dei tuoi abiti, Stefania?

<< I miei modelli si distinguono per la leggerezza. Gli abiti ondeggiano al vento come in una corsa primaverile in campagna. Utilizzo molto il tulle plumetis – amo inserirlo come dettaglio – e adoro i pizzi, ne utilizzo moltissimi: macramè con disegni classici o moderni, chantilly, sangallo. Ad esempio, l’ultimo abito presentato nell’esclusiva Villa Labirinto, è in pizzo fluido, ricamato con passamanerie di cotone e scaldato da una preziosa cappa. >>

Abito da sposa vintage – Stefania Rotundo – Ph. Nicoletta Subitoni

A che cosa sono ispirate le tue collezioni?

<< Quando disegno mi ispiro a mondi ed epoche diverse da cui nascono stili a sè stanti. Gli highlights del mio profilo Instagram sono ricchi di suggestioni. A proposito delle collezioni:

  1. Per quanto riguarda gli abiti presenti nella collezione Le Corsette de Charlotte’ mi sono ispirata ai particolari moderni e frivoli della Versailles del 700. Bustini, gonne e crinoline incipriate dal film Maria Antonietta.
  2. La linea romantica si ispira all’800 e al mondo di Jane Austen. Troviamo modelli caratterizzati da tagli sotto il seno e una linea molto morbida, le manichine spesso sono a sbuffo e le scollature solitamente sono quadrate o rotonde.
  3. La linea Glicine, ispirata agli anni ’20. Ecco, in questo caso, ho messo insieme le idee nate dal film Downtown Abbey, ambientato nella contea dello Yorkshire in Gran Bretagna. In quel periodo agli abiti femminili viene tolto il bustino, la donna comincia a lavorare, vuole essere più libera e gli abiti hanno linee molto fluide. >>

Abito da sposa vintage – Stefania Rotundo – Ph. Nicoletta Subitoni

Com’è la sposa che vesti, quali le sue caratteristiche?

<< Ogni sposa è unica, per questo mi è difficile individuare delle caratteristiche precise. Sicuramente ogni abito rispecchia la loro personalità e il concetto di unicità è l’unica regola che seguo per celebrare la loro bellezza. >>

Parlando di vestibilità, ci sono dei trucchi per mascherare alcuni difetti fisici?

<< Lo studio approfondito della storia del costume mi ha insegnato che le forme femminili vanno accarezzate per valorizzare ed esaltare il loro punto di forza. Se vogliamo slanciare la figura, il modello Redingotte è ideale. Il suo effetto ottico è dato dalla forma dell’abito: mette in evidenza la vita e scende a trapezio, il corpino è stretto fino a sotto il seno e poi scende piatto sullo stomaco per trasformarsi in una gonna morbida. Se invece vogliamo snellire ideali sono le gonne ad una sola cucitura posteriore. Il taglio e l’equilibrio tra le proporzioni sono sempre fondamentali. >>

Quali idee per le prossime collezioni? Come pensi evolverà l’abito da sposa dopo l’emergenza Corona Virus?

<< Sono certa che la mentalità della gente cambierà. Per questo sto pensando ad una linea di abiti in Gersy, morbidi, semplici, leggeri e che possono essere indossati anche in altre occasioni. Per le prossime creazioni mi ispirerò all’immagine di un garden party dell’America dei Kennedy. Credo fermamente che la magia dell’amore continuerà sempre ad esistere e la voglia di convivialità sarà ancora più forte.>>

Care lettrici, dal cuore romantico, le novità non mancano e non mancheranno! Avete già iniziato la vostra ricerca? C’è un abito da sposa vintage che vi aspetta! A presto, Anna.

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