Gli abiti Tosca Spose raccontati da Elisabetta Garuffi, stilista della Maison.

Gli abiti Tosca Spose raccontati da Elisabetta Garuffi, stilista della Maison.

Se stai cercando un abito elegante, raffinato e dalle linee pulite, ti consiglio gli abiti Tosca Spose. Ho avuto il piacere di intervistare Elisabetta Garuffi, stilista e direttore creativo della Maison, mi ha raccontato come nascono le sue creazioni e i dettagli del suo stile. Leggi questo articolo-intervista per sapere tutti i dettagli di questa linea.

Gli abiti dell’ultima collezione: Senza Fine

Partiamo dall’ultima collezione, Senza Fine. La stilista ha realizzato modelli dal carattere forte ed essenziale, accompagnandoli a linee e volumi decisi. In passerella hanno sfilato abiti sirena, gonne scivolate o ampie, corpetti in pizzo arricchiti da decolletè maliziosi e scollature sulla schiena.

Lo stile degli abiti Tosca Spose

Generalmente la donna che cerca un abito da sposa Tosca Spose, preferisce la semplicità raffinata, l’eleganza senza tempo ed evita ricami sfarzosi. Ti rispecchi in questa breve descrizione? Allora questo stile potrebbe fare al caso tuo! “Gli abiti Tosca Spose sono abiti bon-ton, eleganti, e raffinati.” afferma la direttrice creativa, “caratterizzati da pizzi leggeri delicati e di impatto“. Durante il primo appuntamento, potrai provare diversi abiti e capire quale veste meglio la tua figura. Troverai in prevalenza abiti scivolati, modelli ampi con gonne in Tulle oppure, avvolgenti sirene in Mikado. Anche il velo resta fedele al concetto di semplicità, potrai trovarne diversi in tulle o organza di seta. Ciò non toglie la possibilità di realizzare veli su richiesta, infatti la stilista afferma: “Possiamo anche realizzare veli sofisticati, bordati in pizzo o in base a specifiche esigenze delle spose. Uno dei più particolari lo abbiamo realizzato con dei piccoli petali tagliati a laser

I tessuti che compongono l’abito Tosca Spose

Se sei orientata ad acquistare un abito Tosca Spose e sei rimasta affascinata dalla lucentezza di un dettaglio o dalla leggerezza delle gonne, è utile conoscere le caratteristiche e la resa dei tessuti. Organza, Mikado e Duchesse sono i principali che compongono le collezioni, tuttavia, i tessuti che la stilista seleziona ogni anno sono molti ed ognuno è scelto in base a caratteristiche precise. Capire come scegliere il proprio abito da sposa in base al tessuto e alla vestibilità è importante. Elisabetta Garuffi vi accompagnerà in questo percorso. Distinguiamo i tessuti in 3 principali categorie: i croccanti, i trasparenti, i cadenti.

  1. Tessuti Croccanti. Sono consistenti al tatto. Parliamo dei Taffetà, i Mikado, i Mikado Shantung. Essendo rigidi e strutturati sono ideali per dare una precisa forma alla silouhette.
  2. Tessuti trasparenti e leggeri. Parliamo del Satin molto liscio al tatto e delle Organze di seta che si distinguono in: Organza velo, Organza trasparentissima, Organza doppia, Organza tripla, Organza media, Organza coprente.
  3. Tessuti cadenti e morbidi. Ricordiamo lo Chiffon, il Cady, il Georgette e il Crepe. Queste stoffe appaiono come svuotate, prive di volumi importanti e cadendo fino al pavimento si mostrano in tutta la loro naturalezza.

La stilista mi raccontava che la scelta di una determinata stoffa dipende dal modello che si vuole realizzare e dalla composizione della stoffa in questione. Ogni tessuto si compone di fibre differenti che ne determinano il valore e di conseguenza il prezzo. Ad esempio, un Mikado può essere composto da fibre di seta oppure poliestere, viscosa o acetato. Tutto cambia a seconda del filato che lo compone.

A volte, quando hai in mente un abito sai già che quell’abito avrà un effetto differente se realizzato in Organza piuttosto che in Cady, per questo spesso uno stesso modello viene realizzato con stoffe differenti.

E voi, avete già individuato lo stile del vostro abito Tosca Spose? Se vi va raccontatecelo nei commenti a fondo pagina.

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